Contributi alle piccole e medie imprese

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L’intervento è finalizzato alla concessione di contributi in conto capitale pari al 50% dell’investimento ritenuto ammissibile, entro il limite massimo di € 30.000 per singolo beneficiario, per le aziende che ne faranno richiesta a seguito della partecipazione ad un apposito bando che verrà pubblicato.

Settori ammessi:

commercio al dettaglio, commercio all’ingrosso, somministrazione di alimenti e bevande;

  • servizi;
  • turismo;
  • industria;
  • artigianato.

Spese ammissibili:

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni strumentali ammortizzabili, strettamente pertinenti all’attività esercitata nell’unità locale cui sono destinati. In particolare:

  • mobili e arredamento;
  • attrezzatura e macchinari;
  • impianti generici;impianti specifici;
  • programmi informatici;
  • opere murarie.

I beni devono essere nuovi di fabbrica e installati o utilizzati nell’unità locale indicata nel modulo di domanda.

Verranno favorite le proposte di investimento finalizzate a:

  1. favorire l’introduzione di tecnologie finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti che presentino caratteristiche di innovatività rispetto alla qualità, alle applicazioni ed alla valorizzazione del prodotto stesso; utilizzare applicazioni internet relative all’e-commerce, al networking, all’acquisizione di dotazioni che possano permettere la migliore fruizione delle TIC e l’implementazione di sistemi digitali di business;
  2. favorire investimenti finalizzati alla realizzazione di sistemi volti alla gestione efficiente dell’energia e alla riduzione del fabbisogno energetico.

Perché si possa realmente parlare di riqualificazione delle aree degradate, occorre farsi carico delle carenze del contesto in una visione integrata delle politiche urbane, che si ponga seriamente l’obiettivo di una crescita complessiva della qualità dell’ambiente, della mobilità, dei servizi sociali, dell’imprenditoria.

È fondamentale pensare alle politiche mirate alla riqualificazione, non più e non solo come azioni episodiche, che si limitano a sanare una situazione circoscritta, ma come scelte strategiche che guidino il processo di continua trasformazione della città verso obiettivi di accrescimento complessivo dell’area in questione.

Ponendo alla base delle scelte di intervento l’assunto che non c’è riqualificazione se non c’è crescita economica, si spiegano le ragioni per cui il Comune di Guidonia Montecelio si propone di rivitalizzare il tessuto economico produttivo, concedendo contributi in conto capitale alle PMI ricadenti nell’area target.

Sulla base dei dati forniti dal settore Attività Produttive del Comune, si è determinato il numero dei potenziali destinatari dell’intervento.

All’interno del perimetro dell’area target risultano attive 150 imprese operanti nei seguenti settori:

  1. servizi           49
  2. artigianato    31
  3. commercio   44
  4. edilizia          17
  5. industria        7
  6. turismo          2

Attraverso la concessione di contributi in conto capitale, alle aziende operanti nell’area target che realizzeranno investimenti, l’intervento si propone di rivitalizzare il tessuto economico e produttivo e favorire, indirettamente, l’incremento occupazionale nelle aziende beneficiarie dei contributi.

R.U.P. dell ‘interevento Dott. Corrado Cardoni P.O. Area III Attività Economico Produttive

 

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